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Arriva Easy Italia telefono amico dei turisti un nuovo servizio di assistenza telefonico.
Da un lato garantire un supporto generico e specifico in tempo reale dando informazioni e risposte concrete al turista sia italiano sia straniero, dall'altro confermare lo stop a chi sui disservizi ci 'marcia' e o disapplica i contratti o addirittura truffa i visitatori.
E' questa, in sintesi, la filosofia del ministro del Turismo, Michela Brambilla, ribadita durante la presentazione di 'Easy Italia-In vacanza senza pensieri', un nuovo servizio di assistenza telefonico. L'esponente del Governo ha garantito il massimo rigore contro chi ''danneggia l'immagine del nostro Paese''.
Il retroscena di questa e di altre iniziativa si puo' forse considerare il maxi-conto di un ristorante romano a due giapponesi: il caso clamoroso, dell'anno scorso, fece il giro del mondo. E la Brambilla reagi' subito con severita' dando mandato all'Avvocatura dello Stato di perseguire i responsabili in sede penale e civile. Il ministro ha reso noto un episodio inedito: ''Ero molto imbarazzata e nononstante le scuse ufficiali chiamai, un po' intimorita, il ministro giapponese del Turimo che invece mi ha accolto con gentilezza ringraziandomi e dicendo che anche da loro avrebbero punito chi truffava i turisti. Fu anche sorpreso e contento del fatto che avevo chiamato i due cittadini che avevano pagato piu' del dovuto anche perché li' non e' abituale, sono un po' piu' formali''.
Da subito, quindi, il pallino del ministro e' stato quello di migliorare i servizi per recuperare in un settore ad alta concorrenza e di ''essere inflessibile con chi con il suo comportamento crea danni ai tanti ristoratori e albergatori onesti''.
'Easy Italia' funziona da oggi tutti i giorni, domenica e festivi compresi, dalle 9 alle 22 al numero 039.039.039 (tre volte il prefisso internazionale dell'Italia) chi visita il nostro Paese potra' avere aiuto e pronto intervento in caso di incidenti o disagi: dai disservizi al non rispetto dei servizi previsti dai contratti, agli abusi (tariffe e prezzi gonfiati), all'aiuto in caso di richiesta di assistenza medica o di necessita' di contatti con le forze di polizia.
L'assistenza sara' in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, cinese e russo. Fuori dall'orario di lavoro sara' disponibile una casella postale elettronica o si potra' inviare un sms o una e-mail. Al call-center e al progetto lavorano 63 persone che potrano essere aumentate a seconda del bisogno. Il tutto sara' pubblicizzato in ambasciate e consolati, camere di commercio all'estero e sedi oltre confine Enit, istituti di cultura, agenzie di viaggio, tour operator e compagnie di trasporto e telefoniche.